Come arrivare da Yverdon
In treno e AutoPostale fino a Sainte-Croix o Noiraigue
Pianifica il viaggioIl Creux du Van è la forma del terreno più spettacolare della regione: un vasto anfiteatro naturale di quasi un chilometro di larghezza, la cui curva parete di rocce precipita per circa 150 metri in un arco netto. Si trova a cavallo del confine Vaud–Neuchâtel in alto nel Giura, e camminare sul bordo, con l’intero circo che si apre sotto i piedi, è una di quelle viste che non si fotografano bene quanto si vivono.
L’escursione
La gita classica è un anello di circa 15,5 km e 4 ore da Les Rochats, attorno alla sommità dell’anfiteatro e ritorno. Avvicinamenti più brevi sono possibili dai parcheggi più vicini al bordo se volete una visita più rapida. Il cammino in sé non è tecnico, ma il bordo della falesia non è protetto: tenetevi lontani dal vuoto, e rinunciatevi del tutto in caso di nebbia o vento forte. Potreste benissimo condividere i pascoli alti con gli stambecchi che vivono qui.
Le tappe esatte e la segnaletica ufficiale sono curate dall’ufficio del turismo regionale (link sotto); i sentieri segnalati sono indicati anche sulla mappa swisstopo qui sopra, che potete aprire a schermo intero per pianificare la vostra variante.
Come arrivare
Il Creux du Van richiede un po’ di organizzazione senza auto. Da Yverdon-les-Bains potete raggiungere il versante vodese in treno fino a Sainte-Croix e con l’AutoPostale verso il bordo, oppure avvicinarvi da Noiraigue sul lato di Neuchâtel, una salita più ripida ma ben nota. Vedi Come arrivare per i treni verso la regione.
Buono a sapersi
- Stagione. Ideale da maggio a ottobre; il bordo è esposto e pericoloso con scarsa visibilità.
- Sicurezza. Il bordo della falesia non è protetto. Tenete bambini e cani vicini, e state lontani dall’orlo.
- Fonte. Distanze, tempi e il percorso ufficiale provengono dall’ufficio del turismo regionale: Yverdon-les-Bains Région. Dati cartografici © swisstopo.